E’ stato come uno strappo. Un graffio profondo di quelli che cominciano a bruciare solo quando ormai sono passate ore e non ricordi nemmeno come ti sei ferito. Perché in quel momento eri distratta da altro, da emozioni forti , nuove, vive. Ma la lacerazione resta lì pronta, presente ma distratta, perché soffocata dalla novità,... Continua a leggere →