
🐾 La Malagatta
C’era una volta una gatta nera.
Anzi no, c’è. Vive, graffia e scrive.
Si chiama La Malagatta e, più che di un felino, si tratta di uno stato d’animo.
Nata da una costola storta e da una risata repressa, La Malagatta è la voce che si può permettere di dire quello che vuole, la zampata che arriva quando meno te l’aspetti. Abita le pieghe del politicamente scorretto, si nutre di cinismo, le piacerebbe infrangere sogni e generare notti insonni.
Nel suo mondo si muovono quattro colonne portanti (più una, nuova di zecca):
Le Vignette
Una sola immagine, una sola frase, una sola certezza: riderai… o ti sentirai colpito nel profondo.
“Lo sai, vero, che…” è la sua formula magica, il suo modo elegante di dirti che forse stai vivendo male e non te ne sei nemmeno accorto.

🎬 Le Malarecensioni
Film, serie TV, documentari, o anche esperienze di vita travestite da contenuti culturali: se La Malagatta li guarda, poi li giudica.
E giudica male.
Le sue Malarecensioni sono spietate, ironiche, e se c’è da fare un complimento, lo fa con sospetto.
Come una critica cinematografica con le unghie affilate.
🌑 Le Favole della Malanotte
Dimentica la buonanotte: qui si parla di Malanotte.
Storie nere, favole sbilenche, racconti frammentati come i sogni di chi dorme male.
Narrate con un tono che fa pensare mentre dentro ti senti un po’ a disagio.
Proprio come dovrebbe essere una favola, se scritta da una gatta con disturbi poetici.
🐈⬛ Le Malgattesie
New entry del repertorio felinico: sono sfoghi poetici, in versi graffianti e teneri come un abbraccio con le spine.
La Malagatta ogni tanto non ce la fa più e allora scrive e le escono fuori le rime.
Perché anche chi ha nove vite ha il diritto di avere una crisi esistenziale.
Tutto questo universo felino vive qui, ma ha anche una tana tutta sua.
Se vuoi entrare davvero nel mondo della Malagatta – e magari non uscirne più –
🖤 Visita il sito ufficiale della Malagatta
